"Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, a nuotare come i pesci
ma non abbiamo ancora imparato la semplice arte di vivere insieme come fratelli"
Martin Luther King

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Si vota. Molti non andranno a votare, eppure i nostri nonni ci hanno lasciato le penne per la Costituzione che abbiamo.
Anche a me andrebbe di non andare a votare: per due ragioni. La prima è statistica; un voto è irrilevante nella massa dei votanti. A livello individuale votare è stupido; si perde tempo per niente. Tuttavia, conosco come funzionano i campioni rappresentativi e i pensieri che adesso mi attraversano sono gli stessi del campione statistico a cui appartengo. In questo senso il voto ha senso (scusate la ripetizione). La seconda ragione è storica: i partiti attuali non hanno una comunità di riferimento. Vendono slogan con sofisticate tecniche di marketing. Chi vota Tizio o Caio lo fa con la stessa convinzione di quando si comprano le saponette.
Ma ancora una volta voterò, perché il mio campione rappresentativo è ancora legato all'idea che votare è un “diritto-dovere”. Roba da pazzi, ma le convinzioni, central core come dicono gli esperti, sono difficilissime da rimuovere.
E allora cosa andrò a votare?
Per me il voto non è segreto. Sono ancora libero e mi va di farlo sapere a tutti così mi evito anche certe sceneggiate di candidati che nemmeno conosco.
Se fossi negli USA voterei i Dem, perché mi piace la California e lo spirito di quei selvaggi della Silicon Valley. Ma sono in Italia e mi sono stufato di votare sigle che non hanno corrispondenza con la realtà; saponette appunto. Ma la nemesi del “diritto-dovere” mi impone di farlo e scelgo. Alle elezioni del 4 marzo 2018 voterò i 5S. Il motivo; hanno studiato un meccanismo nuovo per avvicinare le persone, un congegno raffinato e intelligente. Di critiche su 5S ne leggo tante, alcune vere ma non si può negare un fatto: senza le stupidaggini di Beppe Grillo attualmente saremmo nella stessa palude dei governi liberali che portarono al Fascismo.
E noi non sappiamo cos'è una dittatura, però la possiamo sempre sperimentare continuando a votare come abbiamo sempre fatto: per convenienza o l'illusione di essere di destra o di sinistra. 

© Riproduzione riservata
 
 
MauroTessera200x200 2

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