"La maggior parte delle situazioni in cui ci mettiamo
non si sarebbero mai spinte così lontano se non le avessimo aiutate"
José Saramago

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I video-contatti sono una realtà già da alcuni anni. Io stesso svolgo gran parte della mia attività accademica e professionale con videochiamate, videoconferenze e altri supporti telematici. La loro diffusione è dovuta ad una qualità elevata di interazione con persone distanti. Per esempio è possibile notare l’espressione facciale aumentando il livello di comprensione reciproca.
Constatata l’efficacia di questi strumenti di videocomunicazione si è pensato di utilizzarli anche in ambito sanitario come surrogato delle visite specialistiche in studio.
C’è l’audio è c’è il video, pertanto sembrerebbe un’ottima soluzione per far fronte all’impossibilità della presenza in ambulatorio.
Ma può essere esattamente il contrario se non si tiene conto del modo di usare queste tecnologie, che possono generare illusioni di efficacia sia per lo specialista che per il paziente.
A questo fine ho pensato di elencare alcune FAQ (domande frequenti) sul mio operato con i video-contatti, da me definite “VideoVisite”, in modo da informare gli interessati sul modo corretto di procedere o sulla non opportunità di procedere.

Sono già disponibili le mie prestazioni specialistiche con le VideoVisite?

Si, per appuntamento.

E’ possibile prenotare e fissare direttamente un appuntamento in VideoVisita?

No, è necessaria la prima visita di persona in ambulatorio.
Misure e valutazioni, fondamentali al primo incontro, non possono essere eseguite a distanza. Inoltre, è necessario rispettare i protocolli di privacy e di identificazione del paziente, per esempio in VideoVisita un minorenne potrebbe presentarsi come maggiorenne. Infine, un primo incontro di persona permette di orientare il paziente sulle modalità d’uso del mio strumento per le VideoVisite; un aspetto non trascurabile per una resa ottimale dei successivi incontri on line.

La prima visita di persona: e chi abita lontano?

E’ sufficiente recarsi da un collega di mia fiducia nella zona di residenza. Negli anni ho maturato collaborazioni con numerosi colleghi, in particolare tanti miei ex studenti, e credo di avere un riferimento un po' in tutta Italia. Successivamente è possibile continuare con me in VideoVisita o con il professionista incontrato al primo appuntamento.

In VideoVisita è possibile accedere ad ogni tipo di prestazione in ambito dietetico nutrizionale?

Si, tuttavia le VideoVisite sono particolarmente indicate per chi segue un programma che si sviluppa nel tempo, come nei trattamenti per obesità, sovrappeso e disturbi alimentari.

E’ sufficiente usare Facebook, Skype, Zoom, Meet, WhatsApp o altre App per videochiamate?

No, escludo completamente l’uso di queste App seppure molto note e diffuse.
Sono tutti applicativi che prevedono delle barriere (per esempio scaricare, iscriversi, password, ecc), scarso livello di sicurezza e un eccesso di versatilità di cui dirò successivamente. Di fatto sono delle piattaforme per videoconferenze di gruppo, ottime per le lezioni scolastiche o una riunione tra amici ma inadeguate per l’ambito sanitario.

Che tipo di tecnologia ho in uso?

Ho adottato un sistema di VideoVisita ritagliato su misura: è sufficiente un click e in una sezione del mio sito si apre un gradevole quanto essenziale video-contatto. Poche le funzioni: apri, chiudi, vedi, parli, senti; nessuna complicazione, assoluta riservatezza e accessibile anche ai meno tecnologici (per esempio le persone anziane).

Quali sono i pregi più importanti?

A parte le caratteristiche di semplicità e sicurezza, l’aspetto più importante è il suo esclusivo utilizzo su computer (portatili o da scrivania) e tablet adeguati. Quindi niente smartphone o i piccoli tablet-giocattolo; esclusi in via automatica senza eccezioni.

Perchè è stato escluso lo smartphone?

Per le VideoVisite i telefonini comportano due enormi svantaggi: lo schermo piccolo e le continue notifiche di vario genere.
Nel primo caso è davvero difficile stabilire un reale video-contatto perché le immagini degli interlocutori sono grandi più o meno come una figurina per gli album dei calciatori.
Di fatto la componente video è solo un abbellimento alla normale telefonata e serve al divertimento e poco altro.
Può andare bene per una video-chiamata tra amici o parenti ma non quando è necessaria una relazione significativa tra due persone.
Come dicevo il secondo inconveniente sono le notifiche. Ne arrivano centinaia al giorno, in qualsiasi momento, appaiono e scompaiono dallo schermo spesso con fastidiosi “bip, bip”.
Come può svolgersi una VideoVisita efficace con tutti questi elementi di disturbo e distrazione?
Direi che è impossibile.
In maniera più sottile un altro aspetto di impedimento e la possibile asimmetria tra i due interlocutori. Per esempio, la VideoVisita con il telefonino può generare una situazione paradossale: da una parte lo specialista nel silenzio del suo studio assorto davanti il grande schermo del computer, dall’altra la possibilità di un paziente che avvia la propria VideoVisita ovunque si trovi e nelle più svariate condizioni che la portabilità dello smartphone può comportare. In pratica si può partecipare alla stessa VideoVisita ma da due mondi completamente diversi e che mai potranno entrare in sintonia.
Ah, dimenticavo: lo smartphone, giova ricordarlo, riceve anche telefonate; alla prima chiamata cade la VideoVisita e bisogna ricominciare; e non sarà certo l’unica.

E se non si possiede un personal computer o un tablet?

Nonostante la pandemia di triste attualità abbia moltiplicato l’uso e il possesso di tali dispositivi per lo studio e il lavoro, è possibile che qualcuno sia provvisto solo di smartphone.
Secondo me non è un problema insuperabile. Le VideoVisite possono essere al più settimanali e con un durata non superiore ai 50 minuti. Pertanto, con la dovuta buona volontà è possibile organizzarsi senza grosse ansie con amici e parenti chiedendo loro l’uso, sicuramente saltuario, dei propri pc o tablet . Non sarà difficile trovarne uno; in fondo si tratta di salute e non certo di una partita al video-poker.

Le VideoVisite permettono di risparmiare sulle spese sanitarie?

Questa modalità è stata pensata per permettere un accesso esteso, facilitato ed efficace alle cure, specie in questo periodo segnato dal COVID-19. Pertanto è possibile concordare una scontistica in base all’organizzazione del servizio; per esempio fissando le VideoVisite in orari meno richiesti è possibile una riduzione dell’onorario.

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